5 VOICES FOR 1

 

"BILOURA è una compagnia teatrale internazionale che lavora a livello globale e la cui creatività, danze, musiche, canti e divertimento aiutuano le donne vittime di tratta a esprimersi e comunicare attraverso l'arte, con attività al di fuori dell'ordinario. Anche in Austria le super donne di BILOURA, col supporto di FOOTPRINT e LEFÖ,

migliorano la qualità della vita delle vittime di tratta, rafforzandone la percezione che hanno di sé e la loro identità."

FOOTPRINT Wien, 2018

 

 

5 VOICES FOR 1 è un progetto di medio termine che esplora artisticamente le possibilità di creare un’eco attorno al fenomeno della tratta delle donne nel ambito della prostituzione. Il titotlo “5 VOCI PER 1” simboleggia la speranza utopica che per ogni voce che si leva e resta inudita, 5 altre le si aggiungano per sostenerla e darle un’eco.

 

Il progetto prevede 3 fasi:

 

  VOCI INUDITE - una serie di laboratori creativi in diversi Paesi con donne uscite dalla tratta, in collaborazioni con le ONG internazionali che si occupano di aiutarle a crearsi una nuova vita;

 

  ECHO - un’installazione audiovisiva che restituisce al pubblico le voci di queste donne, fatta per essere installata in luoghi pubblici, per far incontrare a tutte/i questa realtà;

 

•  5 VOICES FOR 1 - una performance creata da 5 artiste di diverse provenienze culturali e stilistiche, che approcciano il tema anche a partire dalla condizione della donna e della prostituta nei loro Paesi di provenienza

 

 

L’idea di 5 VOICES FOR 1 è nata in Italia, quando nel 2015 BILOURA ha condotto un laboratorio teatrale con richiedenti asilo nigeriani. Il laboratorio ha generato il progetto ODI e un video-documentario etno-antropografico, tesi di laurea magistrale in antropologia culturale della Dott.essa Sara Casiccia. Lavorando coi richiedenti asilo, è diventato lampante quanto inespresse e inascoltate restino certe voci: i migranti vengono sfruttati a tutte le latitudini e le loro voci vengono silenziate proprio dal sistema dello sfruttamento.

 

Durante ODI, BILOURA ha avuto anche la possibilità di entrare in contatto con donne africane vittime della tratta, che vengono fatte prostituire per strada. Ciò ha avuto un forte impatto su di noi. La grande forza d’animo di queste donne, che hanno passato cose per noi inimmaginabili, racconta qualcosa di ben più complesso del mero “essere vittime”. Così è nato il desiderio di diffondere le loro voci, le loro canzoni, ciò che hanno da dire. Usando il teatro come un ponte in favore del dialogo tra le diversità, 5 VOICES FOR 1 sensibilizza dunque il pubblico sulla realtà della tratta, tanto tragica e criminale quanto – appunto -  inudita.

 

L’obbiettivo primario del progetto, pertanto, è dare eco alle donne che incontriamo durante i laboratori, donne che vengono vendute oggi nell’Europa del 21°secolo e altrove. Il modo in cui è strutturato il progetto, permette loro di esprimersi senza che venga violato il segreto sulle loro identità e residenza, una tutela fondamentale nel tortuoso percorso di fuoriuscita dalla tratta, cioè un affare in mano alle mafie.  Da qui, la scelta di concentrarsi sulle loro espressioni vocali, di creare un’installazione che non ne riveli altro che le voci, di creare uno spettacolo con performer professioniste. Lenna Bahule (Mozambico), Betzabel Falfan (Messico), Min Jun Park (Corea del Sud), Silvia Ribero (Italia) e Angie Rottensteiner (Austria), sono le artiste coinvolte nella terza fase del progetto e che metteranno le loro diverse professionalità al servizio di 5 VOICES FOR 1.

 

Il progetto mira anche a mettere in dialogo tra loro diverse discipline artistiche, diversi linguaggi espressivi e poetici, nel tentativo di trovare una formula unica che sia fortemente legata al terreno su cio si installa, cioè i contenuti del progetto. Le 5 artiste provengono infatti da ambiti diversi: danza, recitazione, canto, musica, regia.

 

Differenze e similitudini sono le chiavi di volta del progetto

 

 

 

VOCI INUDITE

VOCI INUDITE è il titolo dato alla serie di laboratori creativi rivolti a donne vittime di tratta, cioè alla fase prima del progetto 5 VOICES FOR 1. Il lavoro creativo proposto da BILOURA è incentrato sul rafforzamento dell’autostima, della sicurezza in se stesse, della dignità personale. Pertanto vuole essere innanzitutto uno strumento contro la stigmatizzazione sociale di cui da sempre le prostitute sono oggetto. Inoltre si vuole catturare qualcosa delle loro culture, sogni, speranze, progetti, cioè di tutto ciò che fa di loro delle donne come tante e non solo delle vittime speciali. I laboratori creano uno spazio-tempo all’interno del quale sono le partecipanti a decidere cosa vogliono esprimere con le loro voci.

Il primo percorso di VOCI INUDITE ha avuto luogo in Italia nell’estate del 2017, in collaborazione con l’ONG TAMPEP di Torino, condotto da Sophie Brunodet e Angie Rottensteiner. In seguito la direttrice artistica del progetto Angie Rottensteiner ha voluto portare il progetto in Austria, possibilità che le è stata data attraverso un Premio del Ministero dell’Arte e della Cultura Austriaco. A gennaio 2018 è quindi cominciato il percorso di VOCI INUDITE a Vienna, condotto da Angie Rottensteiner e Silvia Ribero, in collaborazione con le ONG FOOTPRINT e LEFÖ IBF.