ODI PROGETTO

"ODI" è un progetto teatrale e video iniziato nel mese di agosto 2015 in Valchiusella - Italia, dove un gruppo di circa 30 rifugati, tutti provenienti dalla Nigeria, è stato ospitato.
Dopo una prima sessione di workshop-documentario etno- antropografico, BILOURA ha deciso di mettere tutto il proprio impegno per trasformare "ODI" in un progetto artistico di lungo termine sull'interculturalità vissuta dai profughi che oggi arrivano in Europa e da chi li accoglie.

I partecipanti della prima sessione di "ODI" hanno elaborato le tragedie attraverso le quali sono passati mentre transitavano in Libia e sul Mar Mediterraneo al fine di trovare una vita migliore e più sicura in Europa. Essi non solo hanno trovato nella creatività gli strumenti per elaborare i loro vissuti, ma si sono anche presentati davanti al pubblico italiano come persone di talento, esprimendo soprattutto i loro desideri per il futuro... Così simili a quelli dei cittadini europei.
In questo modo essi hanno concretamente scalfito il muro che separa locali e immigrati, in quanto è spesso l'impossibilità di riconoscere l'altro come simile a sé e di esserne riconosciuti che sta alla base di episodi di razzismo.

Inoltre, il percorso artistico del gruppo è stato documentato dalla filosofa, regista e antropologa Sara Casiccia, la quale ha scelto "ODI" (prima sessione) come oggetto di tesi di Laurea Magistrale presso la facoltà di Antropologia dell'Università degli Studi di Torino. Il documentario è di per sé strumento prezioso e utilissimo alla sensibilizzazione di ampio pubblico internazionale, esso permette la diffusione di questo dialogo tra le culture avvenuto in campo artistico, diffusione quantomai importante nell'Europa di oggi, dove la questione della trasformazione dell'identità etnica e culturale occidentale è vissuta con ansia e come potenziale pericolo per l'incolumità dei cittadini e la sopravvivenza dei valori civili occidentali.

 

 

 

Trailer del documentario "ODI"